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giovedì 2 maggio 2013

Geni, alimentazione e attività fisica


Ciascuno di noi "risponde" in modo diverso ad alimentazione ed attività fisica. Sappiamo bene come alcune persone, pur non esagerando a tavola, non riescono a controllare il peso corporeo come vorrebbero. 

Allo stesso modo, mentre ad alcuni basta poco esercizio fisico per mantenersi in forma, altri devono faticare per tenere a bada i chili in eccesso.

Inoltre, è emerso con chiarezza che la maggior parte di noi presenta una "sensibilità selettiva" verso i nutrienti.
In altre parole, a parità di calorie assunte con la dieta, alcuni dovranno stare più attenti ai grassi, altri ai carboidrati, altri ancora ai grassi saturi, ecc.

Ma la vera novità di questi ultimi anni è che a queste differenze contribuiscono in modo significativo i nostri geni, che attraverso la combinazione tra poche varianti, influenzano la suscettibilità individuale ai nutrienti e la risposta all'attività fisica. 


Identificare il sistema alimentare più efficace per raggiungere e mantenere l’ agognato peso forma può essere un processo lento e passa spesso per una fase di “prove ed errori” in cui il soggetto viene sottoposto ad un determinato schema nutrizionale per un periodo di diverse settimane, alla fine del quale si valuta l’efficacia dell’approccio utilizzato.
Ora dalla ricerca ci viene un nuovo supporto: recenti studi hanno dimostrato che in un numero limitato di geni può racchiudersi il segreto di buona parte della diversità di effetti che l’alimentazione esercita sugli individui. 

Questi risultati aprono allo sviluppo di criteri in grado di definire in modo rapido ed efficace quale sia, su scala individuale, il sistema alimentare più appropriato per l’ottenimento del peso forma.


Il test genetico GeneSLIM si basa sull’analisi di 5 polimorfismi in 5 geni le cui funzioni sono legate all’assorbimento dei macronutrienti (grassi e carboidrati), al controllo glicemico ed alla naturale propensione al sovrappeso. 

Per ogni soggetto, la combinazione tra questi polimorfismi è correlata con una tipologia di sistema alimentare ben definita. Le differenze più frequenti tra individui riguardano la propensione ad assorbire i grassi o i carboidrati, il controllo dei livelli glicemici e la predisposizione genetica verso l’eccesso di peso.

Classificando le persone sulla base della sensibilità ai nutrienti, dell'efficienza nella risposta all'attività fisica e della predisposizione all'obesità, i nostri test per il benessere aiutano ad impostare al meglio lo stile di vita ai fini del mantenimento duraturo del peso forma.




domenica 8 gennaio 2012

programma 2012 PREVENZIONE, ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA


Per l'anno 2012
la dott.ssa Silvia Avarello
BIOLOGA NUTRIZIONISTA 
in collaborazione con diversi professionisti della salute operanti sul territorio, organizza una serie di incontri incentrati su tematiche quali la prevenzione, l'alimentazione e i corretti stili di vita, durante i quali verranno affrontati argomenti di grande rilevanza ed interesse per la salute pubblica.

gli incontri si terranno a Colleferro (RM), via 4 Novembre, 8 presso lo 
Studio Dentistico Dott. Francesco Tedesco secondo il seguente calendario:

lunedi 16 gennaio 2012 ore 18:00
SAPERE è SALUTE: il benessere nasce dalla conoscenza.


lunedì 26 marzo 2012 ore 18:00
LA PREVENZIONE A TAVOLA: "siamo ciò che mangiamo"

lunedì 4 giugno 2012 ore 18:00
CONSIGLI SPECIALI PER PERSONE SPECIALI: compiere le scelte giuste nelle fasi più delicate della nostra vita.

lunedì 24 settembre 2012 ore 18:00
FORCHETTA E SCARPETTA: sport e corretto regime alimentare...un'accoppiata vincente!

lunedì  17 dicembre 2012 ore 18:00
EMOZIONI E CIBO: quando il cibo diventa nutrimento anche per lo spirito.

 per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Avarello oppure chiamare la segreteria dello Studio Dentistico Dott. Tedesco

 INGRESSO LIBERO
  

martedì 31 maggio 2011

Amin Biodiet

Metodo dimagrante ideale per combattere le adiposità generalizzate e localizzate, che ha l'obiettivo di modellare la silhouette, di evitare una ripresa del peso e di educare il paziente ad una alimentazione e stile di vita corretti.


  • Fornisce a coloro che devono dimagrire un metodo semplice, rapido, sicuro.
  • Un dimagrimento ottenuto unicamente a spese della massa grassa.
  • Un apporto aminoacidico e proteico di eccellente qualità, indispensabile per il mantenimento della massa magra.
  • Una integrazione completa di oligoelementi, minerali alcalinizzanti, vitamine, antiossidanti, omega 3, prebiotici, sostanze metaboliche modulanti il metabolismo glucidico e lipidico, drenanti fitoterapici al fine ottenere un rilevante dimagrimento ed un miglioramento dello stato di salute.








vorrei avere maggiori informazioni....

prenota un colloquio in studio....

martedì 17 maggio 2011

Diete dimagranti: miti e realtà

Dimagrire velocemente: alcune leggende a proposito di diete che è importante sfatare


Quasi ogni giorno leggiamo o sentiamo parlare di una nuova dieta dimagrante miracolosa che ci farà perdere peso in poco tempo.
 Prima di essere tentati ad  iniziare diete di questo tipo, ci sono alcuni miti al riguardo che è importante sfatare. 

Mito: Seguendo una dieta stretta a basso contenuto di calorie si possono perdere 3 chili di grasso in una settimana.  
Realtà: È fisiologicamente impossibile bruciare fino a 3 chili di solo grasso in una settimana. Un calo di peso così consistente si ripartisce in circa 1 chilo di grasso, una buona quantità di acqua e, cosa più preoccupante, in perdita di tessuti muscolari e ossei. La perdita di massa muscolare è in effetti un problema grave perché i muscoli bruciano calorie durante tutta la giornata, anche quando ci si riposa. Una riduzione del muscolo causa una diminuzione del numero di calorie che il corpo utilizza ogni giorno
Quando si perdono minerali dalle ossa, con il procedere dell’età, può aumentare il rischio di osteoporosi. Qual è la conclusione? Le diete-lampo fanno male alla salute: non seguitele. 

Mito: Gli alimenti come il peperoncino e lo zenzero e le bevande come il caffè e la cola accelerano il metabolismo bruciando calorie più velocemente.  
Realtà: Questi alimenti accelerano il metabolismo in misura molto modesta, certamente non in modo sufficiente da permetterti di restare seduto ad aspettare che  brucino il tuo sovrappeso. Alcune persone affermano che la caffeina contenuta in una sola tazzina di caffè o di tè può migliorare l’attenzione durante l’esercizio fisico ed anche favorirne i risultati. 

Mito: L’esercizio fisico fa sempre perdere peso.  
Realtà: A meno che non si intraprenda di punto in bianco l’allenamento per una gara di triathlon, frequentare saltuariamente la palestra non porterà ad una improvvisa e miracolosa perdita di peso. Innanzitutto, l’esercizio fisico fa aumentare la massa muscolare e i muscoli pesano più del grasso. D’altra parte, il tessuto muscolare occupa meno spazio, quindi potreste cominciare ad accorgervi che i vostri abiti vi stanno più larghi. Per perdere dai 500 grammi ad 1 chilo di grasso corporeo a settimana bisogna aumentare l’attività fisica quotidiana e iniziare a mangiare di meno. Più semplice di così! 

Mito: Se mangi solo alimenti privi di grassi perdi chili rapidamente.  
Realtà: “Senza grassi” non significa “senza calorie”. Tutte quelle nuove torte, biscotti e prodotti caseari quasi privi di grassi che riempiono gli scaffali dei nostri supermercati hanno sicuramente un ridotto contenuto di grassi, ma continuano a fornire le calorie dei carboidrati. Bisogna ricordare che il nostro corpo ha bisogno di vitamine liposolubili e acidi grassi essenziali che sono, come dice il nome stesso, necessari per restare in buona salute. Questi elementi si trovano negli olii vegetali, nelle noci, nei semi e nei pesci grassi come lo sgombro, la sardina e il tonno. 


Mito: Sia mia madre che mia nonna sono in sovrappeso, quindi inevitabilmente lo sarò anch’io.  
Realtà: Non si eredita l’obesità ma solo la tendenza a diventarlo. Le donne della tua famiglia probabilmente tendono ad accumulare grasso intorno alle cosce e gli uomini sull’addome, ma l’eventualità che tu accumuli grasso dipenderà soprattutto dal tipo di vita che condurrai.  
Se la quantità di calorie che assumi ogni giorno è pari a quella che bruci, non ingrasserai in alcun punto del corpo, indipendentemente dalla conformazione fisica dei tuoi genitori. Tuttavia, succede di ereditare le abitudini alimentari e di vita dalle persone che ci hanno cresciuti.  

Bisogna quindi abbandonare quelle abitudini, mangiare bene e praticare attività fisica. Non solo avrai un aspetto migliore e ti sentirai meglio, ma creerai un nuovo e corretto modello di comportamento per i tuoi figli.